Mondiali Master: trionfo azzurro
Ringraziamo per le notizie l’Ufficio Stampa della F.I.N.
TUTTE LE SQUADRE CAMPIONI DEL MONDO
DONNE
W30+
Olympic Club San Francisco (Usa)
W35+
All Swim Priolo Gargallo (Ita)
W40+
Sporting Club Argentario (Ita)
***
UOMINI
M30+
Camonaco (Ita)
M35+
ACS Brenntag Romania (Rou)
M40+
Dubrovacki Veterani (Cro)
M45+
Olympic Club San Francisco (Usa)
M50+
Dynamo Masters (Rus)
M55+
Santa Barbara Masters (Usa)
M60+
Santa Barbara Masters (Usa)
M65+
SV Cannstatt (Ger)
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LA FORMAZIONE DELL’ALL SWIM PRIOLO CAMPIONE DEL MONDO
- RYTOVA GALINA
- ROMANO FRANCESCA
- OGLIASTRO CARLA
- ININA NATALIA
- MARSILI NEYRA
- RE DANIELA
- STRADELLA ANNA
- RAFAEL IREN
- ROSSI FRANCESCA
- ROSI GIOVANNA
- JAVARONE ELISA
- SCOLARI NOEMI
- KUTUZOVA NATALIA
- AINA ELENA
13 (R) GIULINI FRANCESCA
15 LISE VANDA GABRIELLA
Allenatore CARBONE STEFANO
Camonaco campione del mondo
IL COMUNICATO DEL CAMONACO
E’ finita come meglio non poteva. L’EGS CaMonaco di Camogli ha battuto nella finalissima per il titolo mondiale master nella cat. Over 30 gli statunitensi dell’Olympic Club di San Francisco per 8 a 7. Nella vasca di Riccione, seguiti da un folto e coreografico pubblico, gli uomini del presidente Balestra hanno saputo mettere dietro i forti americani dopo essere stati in forte difficoltà, sotto anche di 2 reti.
Grazie a un gruppo straordinario, una sapiente gestione della partita sotto le indicazioni di mister Ginocchio, la compagine biancorossa ha compiuto una vera impresa, battendo una formazione che schierava anche il forte centroboa Cristian Napolitano (in forza all’Ortigia di Serie A1). Note di merito particolare per le super prestazioni di Ivo Guidi tra i pali, Daniele Magalotti e Marco Rainero.
Ecco la rosa
Portieri: Ivo Guidi, Nicola Magnasco, Francesco Garau
Difensori: Daniele Magalotti, Paolo Monte, Michele Fondelli, Marco Rainero, Roberto Abram, Alessandro Malcontenti, Andrea Traverso
Centrovasca: Andrea Reali, Davide Gogna, Massimo Bozzo, Gabriele Balestra, Alessandro Farace, Igor Rossi, Hrvoie Jerebic, Riccardo Ginocchio, Andrea Dellascala
Centroboa: Luigi Revello, Vittorio Poggi
Allenatore: Riccardo Ginocchio
Team manager: Fabrizio Ginocchio
Dopo 2 titoli nazionali arriva cosi il primo storico (anche a livello ligure) titolo mondiale master.
I COMUNICATI DELLA F.I.N.
Golfo Paradiso d’argento
RICCIONE – Partita vera: la finale femminile over 30, tra il Golfo Paradiso e l’Olympic Club San Francisco è equilibrata e vibrante. Alla fine la spunta la squadra statunitense per 8-6. Le californiane, che hanno disputato il torneo con una formazione di sole otto atlete, hanno dedicato la medaglia alle due che hanno fatto parte del gruppo, ma che sono rimaste a casa perché in dolce attesa.
Nella squadra italiana, guidata dal tecnico Stefano Carbone, allenatore della Locatelli (Serie B) e dallo storico campione azzurro Gianni De Magistris, presenti diverse personalità. Dal portiere della nazionale kazaka Galina Rytova, all’ex azzurra, presente agli europei di Atene 1991, prima medaglia storica della Nazionale femminile, Neira Marsili, fino a Giovanna Rosi, capitano della squadra e attuale addetto stampa della società RN Bogliasco e che traccia il bilancio della rassegna. “E’ stata comunque un’esperienza molto bella – ha detto – Siamo insieme da quattro anni e ne abbiamo vissute tante, qui a Riccione, però è davvero incredibile. La squadra è eterogenea; abbiamo un nocciolo duro ligure, ma anche ragazze da altre regioni e due russe. Stiamo crescendo insieme, credo che questa tappa sarà un’occasione ulteriore per migliorarci”.
Fabio Larosa
Camonaco campione del mondo
RICCIONE – Saluti, abbracci e complimenti in italiano. Il Camonaco vince il titolo mondiale master di pallanuoto categoria 30+ battendo gli statunitensi dell’Olympic Club S. Francisco per 8-7. Ma anche nel club a stelle e strisce c’è un pezzo d’Italia: i fratelli Christian e Giovanni Napolitano, siracusani doc.
“Mio fratello Giovanni vive a San Francisco già da tanti anni – spiega Christian, il più giovane dei due, 30 anni, in forza all’Ortigia – Io da dieci anni d’estate vado a giocare con loro. E’ un gruppo solido, davvero tutti bravi ragazzi. Si gioca in serenità, solo per amore della pallanuoto. Questo mondiale è stata un’esperienza straordinaria, lo porterò sempre con me”.
Camonaco sta per Camogli+Monaco. La squadra ligure, formata per lo più da ex atleti camoglini e allenata da Riccardo Ginocchio in collaborazione con il fratello Fabrizio, sale sul trono mondiale. “Ma quello che conta di più è giocare, divertirsi – spiega Fabrizio Ginocchio, in panchina con Riccardo in vasca – Siamo nati nel 2007 proprio con questo obiettivo: continuare a fare lo sport che amiamo. Da lì c’è stata un’escalation: siamo arrivati secondi al campionato nazionale, poi due volti primi ed ora ci ritroviamo campioni del mondo. Il tutto in un clima di grande amicizia”.
Nella squadra, in cui milita anche Daniele Magalotti, non sono mancati momenti goliardici. “Dopo la semifinale Forace è caduto sugli spalti…ora ha una caviglia grande così!”.
Europa Sporting Roma doppia meadaglia di bronzo
RICCIONE – Cori, balli, salti. Bandiere che sventolano, battute, spintoni in acqua. L’Europa Sporting Roma incarna alla perfezione lo spirito dei XIV Mondiali Master di Riccione che oggi, con le ultime finali, salutano la pallanuoto. La società romana, dopo il bronzo di ieri nella categoria 55+, si piazza al terzo posto anche tra i 40+, battendo i tedeschi dello Spandau per 8-5. Il capitano Gianluca Piccionetti racconta il clima con il quale i compagni hanno vissuto questa avventura.
“E’ stata un’esperienza bellissima – ha detto – abbiamo giocato, ci siamo divertiti e siamo anche saliti sul podio. Siamo ampiamente soddisfatti perché si tratta di una manifestazione importante con tante squadre di alto livello, ma soprattutto perché l’abbiamo vissuta con grande amicizia, senza togliere tempo alle risate e agli scherzi. Anzi, adesso riprendiamo…”.
La squadra, allenata da Marco Salvatori, conta su un gruppo “storico”, insieme da due anni, e su alcune new entry che “si sono ambientate subito”. Un aneddoto? “Stamattina Giancarlo Ciotti, detto il dottore, ha fatto il riscaldamento con gli elastici su via Dante, attirando la curiosità di tutti”. Anche questo è lo spettacolo dei master.
Argentario campione del mondo
RICCIONE – Ci sono valori che vanno al di la dell’impresa sportiva. Lo Sporting Club Argentario corona il sogno di vincere la medaglia d’oro di categoria +40 ai Mondiali Master, in corso allo Stadio del Nuoto, e lo fa nel segno dell’amicizia, che unisce tutte le atlete e i membri dello staff.
“La nostra somiglia molto a una favola – spiega il team manager Mario Pace – l’idea è nata due anni fa insieme al dirigente dell’Argentario Nuoto Guido Loffredo. Dopo aver visto il campionato italiano master abbiamo pensato di formare una squadra da portare qui a Riccione. L’obiettivo principale era quello di dare la possibilità a queste ragazze di vivere ancora un’avventura nel mondo della pallanuoto, di fare ancora squadra, giocare e divertirsi”.
La squadra ha battuto le britanniche dell’English Roses per 16-5 nella finale, giunta a conoramento di un percorso lungo. “Abbiamo iniziato a vederci saltuariamente per gli allenamenti a settembre, tra Porto Santo Stefano e Roma – aggiunge Pace – C’è stata grande coesione, unione di intenti, ma soprattutto grande amicizia. Nel percorso abbiamo inserito pedine nuove ma anche perso elementi, chi per un motivo, chi per un altro. Le ultime tre, cioè Laura Pieretti, Fabiana Biancucci e Gloria Capoluongo, sono rimaste fuori all’ultimo perché sotto ai 40 anni. Abbiamo proposto loro di venire comunque e fare parte della squadra, oppure di venire e gareggiare con altre squadre. E’ andata così. Ma dopo la premiazione, le nostre atlete hanno voluto regalare le loro medaglie alle tre escluse. Anche questo vuol dire sport, anche questo vuol dire essere parte di una squadra”.
All Swim Priolo Gargallo campione del mondo
RICCIONE – Certe abitudini non si perdono. Quella di vincere, per esempio. Dopo lo storico oro olimpico di Atene 2004, due titoli mondiali e quattro europei con il Setterosa di Pierluigi Formiconi, dieci scudetti, sei coppe dei campioni e una supercoppa europea con l’Orizzonte Catania, Maddalena Musumeci torna campionessa del mondo a Riccione, nella penultima giornata di pallanuoto dei Mondiali Master. L’ex azzurra ha battuto insieme alle compagne dell’All Swim Priolo Gargallo le australiane del Dolphins Womens per 8-2 nella finale della categoria 35+ femminile. “Vincere è sempre una bella emozione – ha detto la pluricampionessa – Ci siamo molto divertite qui a Riccione, siamo venute sopratutto per giocare, abbiamo vinto perche avevamo lo spirito giusto. Dal punto di vista dei risultati abbiamo dominato, ma ci tengo a ribadire che siamo venute soprattutto per divertirci. La maggior parte delle ragazze sono mamme; questo mondiale ci ha dato la possibilità di staccare un po’ dalla vita di tutti i giorni e di vivere una bella esperienza tra amiche”.
Ad una squadra italiana è andato anche il titolo 40+ femminile, seconda e ultima finale nel programma odierno. Lo Sporting Club Argentario ha battuto le britanniche dell’English Roses per 16-5. Domani le ultime finali, che chiuderanno il quadro della pallanuoto ai Mondiali Master.
IL COMUNICATO DELLA F.I.N.
RICCIONE – Entra nel vivo la pallanuoto con i quarti di finale. Il clou nella categoria 50+ con la Dinamo Mosca di Georgy Mshvenieradze, campione olimpico a Mosca ’80 con l’Urss e indimenticato centroboa della Pro Recco, che batte 12-1 gli spagnoli del Real Canoe e centra la semifinale. “E’ sempre bello tornare in Italia dove vengo spesso perchè ho ancora casa a Recco – dichiara il 52enne georgiano – questi campionati sono i più belli cui ho partecipato e faccio i complimenti a Roberto Migliori il direttore del torneo. Siamo campioni in carica da tre edizioni e ci teniamo a far bene. Il nostro scopo è quello di ritrovarsi in acqua e riscoprire antiche passioni agonistiche. In semifinale incontrerò tanti amici italiani contro i quali mi sono scontrato tante volte in campionato ed in nazionale e sarà una bella emozione”.
E proprio in semifinale si scontreranno con il Golfo Paradiso di Genova, allenato dall’indimenticato campione azzurro Gianni De Magistris che oggi, sostenuto dai soliti 200 appassionati giunti dalla ligura, ha faticato a battere gli statunitensi del Kaos WP, piegato 9-8 nel finale. Nel link tutte le gare in diretta.
Nel +35 la Pallanuoto Brescia del campione olimpico Alessandro Bovo batte 7-6 la Canottieri Milano nel derby lombardo e accede alle semifinali di domani contro i rumeni dell’Acs Brenntag. I californiani del Santa Barbara Master combattono forte e accedono alle semifinali nel +35, +50 e +55. In quest’ultima categoria incontreranno i campioni d’Italia e d’Europa 2011 dell’Europa SC Roma. Grande tifo sulle tribune con oltre 2000 presenze.
MESSAGGIO ALLE SQUADRE: Inviate la voto della vostra squadrà, sarà pubblicata
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1 commento
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By adrian muntean, 27 novembre 2012 @ 09:40
ciao,sono adrian muntean!!!premetto,sono quello che manca dalla foto!!!cioe’:secondo qualificato nella nostra categoria,dietro solo al grande Maslovsky,con 19goals…se penso che gli ho fatti tutti per la vostra squadra….le partite ci rimangono nel cuore,come bei ricordi,le foto di gruppo rimangono sempre ricordi ma solo per voi…mi hanno fatto tanti complimenti : giocatori,allenatori…sono contento e fiero di me,pero’la vostra squadra,per avere questi ricordi-foto, non ha fatto neanche caso che manca un giocatore…e nn uno qualunque…grazie a tutti!!!!l’unico che nn c’entra in questa “disattenzione”e’gianni de magistris.