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	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 19:25:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Liguria già campione d&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 19:10:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>

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		<description><![CDATA[Giudice Arbitro: Tenenti Arbitri: Bensaia, Ceccarelli, Gomez, Riccitelli. Sabato 19 maggio &#8211; Finali 3-4 posto PLEBISCITO-ORIZZONTE 16,30 1-2 posto PRO PRECCO-IMPERIA 18,30 diretta su Raisport 2 *** Venerdì 18 maggio &#8211; Semifinali PLEBISCITO-IMPERIA 9-12 (1-2; 3-3; 3-4; 2-3) Beauty Star Plebiscito Padova: Teani, Barzon 3, Savioli I., Sganzerla, Savioli M. 4 (2 rig.), Valkai 1, Gibellini, [...]]]></description>
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<p><a href="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Immagine2817.jpg" rel="lightbox[79102]"><img class="aligncenter size-full wp-image-79404" title="Immagine" src="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Immagine2817.jpg" alt="" width="481" height="195" /></a></p>
<p><strong>Giudice Arbitro</strong>: Tenenti</p>
<p><strong>Arbitri</strong>: Bensaia, Ceccarelli, Gomez, Riccitelli.</p>
<p><strong>Sabato 19 maggio &#8211; Finali</strong></p>
<p><strong>3-4 posto</strong></p>
<p>PLEBISCITO-ORIZZONTE <strong>16,30</strong></p>
<p><strong>1-2 posto</strong></p>
<p>PRO PRECCO-IMPERIA <strong>18,30</strong> diretta su Raisport 2</p>
<p>***</p>
<p><strong>Venerdì 18 maggio &#8211; Semifinali</strong></p>
<p><strong>PLEBISCITO-IMPERIA 9-12 </strong>(1-2; 3-3; 3-4; 2-3)</p>
<p><strong>Beauty   Star Plebiscito Padova</strong>: Teani, Barzon 3, Savioli I.,  Sganzerla, Savioli M. 4 (2 rig.), Valkai 1, Gibellini, Luci,  Rocco 1,  Bosello,   Barbazza, Lascialandà, Dario. All. Colbachin</p>
<p><strong>Mediterranea Imperia</strong>:  Giulia Gorlero, Solaini, Borriello,   Gloria  Gorlero, Stieber 1, Emmolo 3 (3 rig.), Carrega 3 (1 rig.),  Russo, Risivi 2,   Bencardino 1, Drocco 1, Pomeri 1,  Casanova. All.  Capanna</p>
<p><strong>Arbitri</strong>: Ceccarelli e Riccitelli</p>
<p><strong>Superiorità numeriche</strong>: Plebiscito 3/5 +2 rig., Imperia 4/8 +4 rig.</p>
<p><strong>Note</strong>: Valkai (P) espulsa per brutalità nel quarto tempo.</p>
<p><strong>Sequenza gol</strong>: 1-0; 1-2; 2-2; 2-3; 3-3; 3-5; 4-5; 4-7; 6-7; 6-8; 7-8; 7-9; 8-9; 8-10; 9-10; 9-12</p>
<p><strong>IL COMUNICATO DELLA F.I.N.</strong></p>
<p>E&#8217; il quinto incontro dell&#8217;anno tra le due squadre: 2 in campionato una  vittoria e un pareggio per Padova, mentre in Coppa Len un pareggio e  l&#8217;8-7 dell&#8217;Imperia a Padova che ha qualificato le liguri in semifinale  del trofeo europeo, vinto poi in finale contro Jugra Khanty-Mansiysk. La  partita è tattica e le due squadre si studiano andando vanti di un gol  fino al 5-4 di metà tempo a favore dell&#8217;Imperia. Poi le liguri fanno il  break fino al 7-4 dando dimostrazione di crederci di più. Chi non molla  per Padova è Martina Savioli che segna quattro gol e tiene le sue a  galla fino all&#8217;8-9 di inizio quarto tempo. Poi la Mediterranea piazza  tre gol con Pomeri, Carrega e su rigore dell&#8217;azzurra Emmolo che chiudono  il match, dopo che la Rocco aveva accorciato sul 9-10. La brutalità  fischiata a Valkai nell&#8217;ultimo minuto sancisce la vittoria giallorossa  in attesa che venga ancora riscritta la storia delle liguri.</p>
<p><strong>CURIOSITA&#8217;.</strong> In rete la più giovane delle atlete della final four. Carla Carrega,  prodotto del vivaio ligure, classe &#8217;95 diciassette anni il prossimo 8  luglio già nazionale juniores e nel giro della nazionale maggiore, ha  segnato una tripletta su rigore, in superiorità numerica il gol del 7-4  che ha scavato il solco per l&#8217;Imperia e  il gol della sicurezza  dell&#8217;11-9</p>
<p><strong>LA PARTITA VISTA DA STEFANO POSTERIVO</strong></p>
<p><strong>Finale tutta ligure per la prima volta nella storia della pallanoto femminile&#8230;</strong></p>
<p>Il verdetto del campo è giusto. Lotteranno per il titolo le due squadre che qui a Civitavecchia hanno meritato di più, ma Orizzonte e Plebiscito non mi sono affatto dispiaciute.</p>
<p><strong>Imperia sempre a condurre contro le biancorosse di Cobalchin&#8230;</strong></p>
<p>Si, la squadra di Capanna più volte è embrata sul punto di poter chiudere la gara, ma il Plebiscito ha avuto il merito di non mollare mai nonostante qualche handicap molto importante: Rocco ha preso subito due falli, stessa sorte più avanti per Valkai.</p>
<p><strong>Che partita è stata?</strong></p>
<p>Più bloccata rispetto all&#8217;altra semifinale, meno spettacolare.</p>
<p><strong>Gran partita della giovanissima Carrega&#8230;</strong></p>
<p>Ha grande coraggio, questa ragazza. Ha tirato un rigore in un momento molto importante del match ed ha fatto altri due gol, compreso quello che di fatto ha deciso la gara (11-9). Tra le venete molto brave Barzon e Martina Savioli, ma non è una novità.</p>
<p><strong>L&#8217;espulsione per brutalità di Valkai?</strong></p>
<p>Non ho visto l&#8217;episodio, ma è avvenuto a partita praticamente già finita.</p>
<p><strong>***<br />
</strong></p>
<p><strong>PRO RECCO-ORIZZONTE 10-8 </strong>(3-2; 2-1; 3-5; 2-0)<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Gmg Pro Recco</strong>: Gigli, Abbate 1, Cotti 1, Kisteleki 4, Queirolo 1, Cordaro, Maggi, Begin, De Benigno, Guidaldi, Bianconi 2 (1 rig.), Isola, Stasi. All. Tempestini.</p>
<p><strong>Venosan Orizzonte</strong>: Ricciardi, Miceli 1, Garibotti 2, Radicchi 1, Di Mario 3 (3 rig.), Aiello, Palmieri 1, Motta, Marletta, Musumeci, Verde, Lombardo, Figge. All. Formiconi.</p>
<p><strong>Arbitri</strong>: Bensaia e Gomez.</p>
<p><strong>Superiorità numeriche</strong>: Pro Recco 3/9 +1 rig., Orizzonte 0/2 +3 rig.</p>
<p><strong>Note</strong>: nessuna uscita per limite di falli.</p>
<p><strong>Sequenza gol</strong>: 0-1; 1-1; 1-2; 5-2; 5-3; 6-3; 6-6; 7-6; 7-7; 8-7; 8-8; 10-8</p>
<p><strong>IL COMUNICATO DELLA F.I.N.</strong></p>
<p>CIVITAVECCHIA &#8211; E&#8217; scattata a Civitavecchia, presso la piscina Marco  Galli, la prima edizione della Final Four che assegnerà il ventottesimo  scudetto della pallanuoto femminile. Nella prima semifinale si è imposta  la GMG Pro Recco che ha battuto le campionesse d&#8217;Italia uscenti della  Venosan Catania per <strong>10-8</strong>.  Alle 19.30 in acqua Beauty Star Plebiscito Padova-Mediterranea Imperia per la seconda semifinale.</p>
<p><strong>LA PARTITA.</strong> L&#8217;ultimo  incontro era stato proprio in semifinale di Coppa dei Campioni a  Kirishi lo scorso 4 maggio dove le liguri guidate da Tempestini avevano  battuto le etnee, guidate in acqua dall&#8217;inossidabile Martina Miceli, per  14-6. Oggi la situazione si è ribaltata con la Venosan che ha  combattuto fino all&#8217;ultimo cedendo solo nel quarto tempo sotto i  colpi dell&#8217;azzurra Bianconi e dell&#8217;ungherese Kisteleki (miglior  marcatrice con 4 gol ndr) che hanno fissato il parziale decisivo. Il  Recco è sceso in acqua senza il centroboa azzurro Teresa Frassinetti,  campionessa continentale a Eindhoven col Setterosa, operata alla mano la  settimana scorsa. La partita è decollata nel terzo quarto quando il  Recco ha fatto la voce grossa andando sul 6-3 grazie alle reti di  Queirolo, Kisteleki e Bianconi. La Venosan non si è demoralizzata ed è  tornata sotto con le traformazioni su rigore della Di Mario (ben  tre) che hanno pareggiato i conti sul 6-6. Di li un testa a testa  mozzafiato che ha incollato alle sedie i circa mille spettatori del Pala  Galli, che hanno applaudito fino alla fine le due squadre. Il finale  appassionante con il 2-0 in fovore delle liguri che ha chiuso il  punteggio.</p>
<p><strong>Catania abdica.</strong> Per la prima volta  nella storia dei playoff del campionato dal 1990 la Venosan Catania non  disputerà una finale scudetto. Le etnee ne hanno vinti 19 ed erano  detentrici degli ultimi quattro titoli.</p>
<p><strong>LA PARTITA VISTA DA STEFANO POSTERIVO</strong></p>
<p><strong>Meritata la vittoria della Pro Recco?</strong></p>
<p>Meritata ma sofferta. Sia perchè l&#8217;Orizzonte ha giocato molto meglio rispetto alla Final Four di Champions Cup, sia perchè la squadra di Tempestini ha accusato &#8211; come era prevedibile &#8211; l&#8217;assenza di Frassinetti. La mancanza del centro della nazionale ha permesso all&#8217;Orizzonte di giocare maggiormente a pressing mettendo in difficoltà le manovre offensive biancocelesti.</p>
<p><strong>Ciò nonostante, ad un certo punto la Pro Recco sembrava avere la gara in pugno&#8230;</strong></p>
<p>Esatto. Sul punteggio di 6-3 le cose si erano messe molto bene per le campionesse d&#8217;Europa, ma l&#8217;Orizzonte ha avuto un&#8217;ottima reazione, ci ha creduto ed è riuscito a rimettere tutto in discussione prima dell&#8217;uno-due decisivo di Bianconi e Kisteleki.</p>
<p><strong>Già, Kisteleki&#8230;</strong></p>
<p>Il campo ha ribadito quello che già si sapeva: è la migliore straniera del nostro campionato. Anche oggi è stata determinante per le fortune della sua squadra. Sull&#8217;altro fronte mi è piaciuta soprattutto Palmieri: è tra le più giovani della Final Four scudetto, ma con grande autorevolezza fa in modo che nessuno se ne accorga.</p>
<p><strong>L&#8217;arbitraggio di Bensaia e Gomez?</strong></p>
<p>Il fatto che la Pro Recco abbia avuto più superiorità rispetto all&#8217;Orizzonte si spiega con l&#8217;atteggiamento aggressivo delle etnee. Nel complesso la direzione di gara è stata positiva.</p>
<p><strong>IL COMUNICATO DELLA GMG PRO RECCO</strong></p>
<p>CIVITAVECCHIA.  Sotto gli occhi interessati di Fabio Conti, il ‘papà ‘ della Nazionale  femminile, si scontrano per l’ennesima volta Pro Recco e Orizzonte. Causa  l’infortunio  alla Frassinetti che segue la partita dalla panchina per rincuorare le  compagne, ci sono dunque ‘soltanto‘ 9 componenti la  rappresentativa azzurra.</p>
<p>Il  Venosan vorrebbe dimostrare da subito di aver oramai dimenticato Kirishi  e vuole ricominciare daccapo. Sa che la Gmg è fortemente menomata per  l’assenza di Frassinetti, operata alla mano. Prova a partire a razzo.  Tempestini parte con Cordaro centroboa e chiede grandi sacrifici anche a  Bianconi obbligata ad attaccare e a fronteggiare la temibile Di Mario  in copertura, tanto è vero che l’atleta recchelina risulta caricata di  doppia penalità già a metà del secondo tempo. Il Catania passa in vantaggio con un 5 metri (fallo grave di Rambaldi), ma  la squadra di Tempestini pareggia al secondo tentativo ad uomo in più, con  Cotti che poco prima da identica posizione incrociata aveva  tirato  su Ricciardi, ma  che questa volta indovina l’angolo basso: 1-1. Secondo  vantaggio Catania con Miceli che indovina l’angolo basso a rimbalzo  con Gigli superata. Da questo momento la Gmg accelera il ritmo segnando quattro reti consecutive: Kisteleki in superiorità numerica, concludendo con una colomba incrociata, poi  Abbate che conclude nella stessa maniera da posizione centrale…  E sul 3-2 si chiude la prima frazione.</p>
<p>Gli  altri due gol della serie avvengono in inizio di secondo tempo con un  significativo 2-0 per la Gmg nei primi 5 minuti: segnano ancora  Kisteleki con tiro dalla distanza e la rapallese Queirolo da posizione  impossibile incrociata sulla destra,  forzando la conclusione al limite dei 20“ per l’espulsione della concittadina  Garibotti. Fra l’uno e l’altro gol Bianconi subisce la seconda espulsione e da  quel momento Tempestini la deve impiegare con raziocinio. In chiusura di  tempo Federica Radicchi agguanta l&#8217;1-2 nel parziale con gran tiro da circa 5 metri.</p>
<p>La  Gmg affronta il terzo quarto con un gol di vantaggio per ognuno dei  parziali giocati, ciò che le conferisce una certa tranquillità. Ci  pensa Elisa Queirolo ad aumentare il divario con una splendida  conclusione al volo su passaggio laterale che fulmina Ricciardi: a Fabio  Conti brillano gli occhi. Un secondo rigore sembra mantenere in gioco  le catanesi. Lo commette Cotti, lo fischia Bensaia, nessuno in casa  Recco ne è convinto. Tira ancora Tania Di Mario ed è 6-4. La Pro  fallisce con Rambaldi in superiorità l’occasione di ristabilire il +3,  la lombarda tira bene in mezzo a due, disturbata,  ma  la palla esce di poco fuori. Sul rovesciamento di fonte la difesa  biancoceleste si fa infilare in controfuga, gol di Garibotti.  Incredibilmente un’altra distrazione difensiva consente al centroboa  etneo di trovarsi uno contro zero davanti a Gigli, è 6-6.</p>
<p>Entrambe le  squadre accelerano, è tutt’altra partita rispetto alle ultime due  disputate fra le due squadre. Kisteleki  segna il 7-6 in superiorità cogliendo l’angolo basso a sinistra, scoperto, di Ricciardi, era nel pozzetto Garibotti. Poi terzo tiro di  rigore per il Catania su affossamento del portiere Gigli; tira per la  terza volta Di Mario e non  sbaglia. Sul rovesciamento di fonte commette fallo grave Miceli: Bianconi, finalmente al gol, trasforma il tiro dai cinque metri.  Ma  anche questo vantaggio viene vanificato. Tira Garibotti, centralmente,  la palla viene deviata ed assume la traiettoria beffarda di una colomba  che va alle spalle di Gigli. Siamo 8- 8 con un terzo parziale di 5-3 per  un Catania più vivo che mai.</p>
<p>La Pro è consapevole di dover  ricominciare da zero. Entra in vasca nell’ultimo quarto  determinatissima. Roberta Bianconi segna un gol capolavoro: passaggio  diagonale, aggancia sul dorso con l’avversario addosso e da posizione  5 fulmina Ricciardi con tiro incrociato. Catania si apre e  prende controfuga, è Kisteleki che guadagna terreno, percorre mezza  vasca e tira a ridosso dei due metri quando è a tu per tu con Ricciardi.  Siamo a +2 a quattro minuti dalla sirena (10-8) . Medea Verde colpisce la  traversa in colomba, sfuggita a Bianconi che non può rischiare il terzo  fallo grave. Dalla parte opposta Kisteleki conquista espulsione di  Radicchi e Tempestini conclude i t.o. a sua disposizione. Nulla di fatto  ma mancano poco più di 90 secondi al termine. La ragazze in calottina  bianca gestiscono il tempo e portano a casa la qualificazione: Pro  Recco prima finalista, Catania fuori dalla finale scudetto per la prima  volta dopo 20 anni. Eraldo Pizzo si complimenta con le ragazze e può  tornare a Recco dove l’aspetta la vigilia della gara 2 con il Brescia.</p>
<p><strong>Parla Tempestini</strong>: Riccardo  Tempestini appare stanco ma felice per la qualificazione alla finale  dela sua squadra. Così vede la partita appena disputata e la finale di  domani: &#8220;E’  stata una gara difficile, ma lo sapevamo perché al di là di un  discorso di effettive forze, per noi non c&#8217;è stato materialmente il  tempo per provare eventuali alternative alla mancanza di Teresa  Frassinetti. C’era da aspettarsi quindi un cambio di difesa da parte  del Catania che ha provato a giocarsela molto sul pressing, mettendoci  spesso in difficoltà. Noi per contro abbiamo mancato in alcuni momenti  di lucidità, quella espressa a Kirishi non si è vista qui: si è  constatato nei frangenti di superiorità numerica dove spesso,  nonostante fosse chiaro quello che si doveva fare, ci siamo disuniti. Di  positivo, la grande prova di carattere, la grande voglia di vincere e  tutto sommato anche buone cose. Partita bella e sofferta perché anche  sul vantaggio di +3 per noi si capiva comunque che la partita era in  perfetto equilibrio.La difesa nel complesso è andata bene, non abbiamo  subito ad uomo in meno, ma lì qualche sbavatura c’ è stata perché ci  siamo fatti impaurire dalle loro tiratrici: nonostante ci si sgolasse a  chiedere aiuti, si continuava ad allontanarsi dalla difesa. Una partita  così tesa ci può favorire per domani sotto l&#8217;aspetto emozionale e per  la convinzione di potercela fare. Bisogna vedere quanta benzina ci è  rimasta nel motore. Io oggi ho cercato di alternare molto, facendo  riposare quelle che di solito riposano meno per preservarle per quella  che in corso di partita era una possibile finale&#8221;.</p>
<p><strong>Guido Martinelli</strong></p>
<p>***</p>
<p><em><strong>Sabato 19 maggio &#8211; Finali</strong></em></p>
<p><em><strong> </strong></em>3-4 posto <strong>16.30</strong></p>
<p><strong> </strong>1-2 posto <strong>18.30 </strong>(diretta su Rai Sport 2)</p>
<div id="attachment_79172" class="wp-caption aligncenter" style="width: 253px"><a href="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Fedrica-Cordaro.jpg" rel="lightbox[79102]"><img class="size-full wp-image-79172" title="Fedrica Cordaro" src="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Fedrica-Cordaro.jpg" alt="" width="243" height="229" /></a><p class="wp-caption-text">Federica Cordaro</p></div>
<p><strong>LE DUE SFIDE AI RAGGI X</strong></p>
<p>PRO RECCO-ORIZZONTE</p>
<p><strong>Precedenti stagionali</strong></p>
<p>Pro Recco-Orizzonte <strong>15-8</strong> (regular season)</p>
<p>Orizzonte-Pro Recco <strong>12-17</strong> (regular season)</p>
<p>Orizzonte-Pro Recco <strong>10-9</strong> (semifinale Coppa Italia)</p>
<p>***</p>
<p><strong>I cannonieri stagionali della sfida</strong></p>
<p><strong>Pro Recco</strong>: Kisteleki 10, Bianconi 7, Frassinetti 5, Begin 4, Cotti 4, Abbate 3, Queirolo 3,  Cordaro 2, Criscuolo 1, De Benigno 1, Isola 1</p>
<p><strong>Orizzonte</strong>: Di Mario 7,  Garibotti 4, Radicchi 4, Aiello 3, Motta 3, Palmieri 3, Figge 2, Marletta 2, Miceli 2</p>
<p>***</p>
<p><strong>I migliori cannonieri in campionato delle due squadre</strong></p>
<p><strong>Pro Recco</strong>: Kisteleki 56, Bianconi 55, Frassinetti 28</p>
<p><strong>Orizzonte</strong>: Di Mario 45, Garibotti 38, Palmieri 28</p>
<p>***</p>
<div id="attachment_79173" class="wp-caption aligncenter" style="width: 233px"><a href="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Silvia-Motta.jpg" rel="lightbox[79102]"><img class="size-full wp-image-79173" title="Silvia Motta" src="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Silvia-Motta.jpg" alt="" width="223" height="207" /></a><p class="wp-caption-text">Silvia Motta</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p><strong>PLEBISCITO-IMPERIA</strong></p>
<p><strong>Precedenti stagionali</strong></p>
<p>Plebiscito-Imperia <strong>10-7</strong> (regular season)</p>
<p>Imperia-Plebiscito <strong>7-7</strong> (regular season)</p>
<p>Imperia-Plebiscito <strong>6-6</strong> (gara 1 quarti Coppa Len)</p>
<p>Plebiscito-Imperia<strong> 7-8</strong> (gara 2 quarti coppa Len)</p>
<p>***</p>
<div id="attachment_79174" class="wp-caption aligncenter" style="width: 252px"><a href="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Martina-Bencardino.jpg" rel="lightbox[79102]"><img class="size-full wp-image-79174" title="Martina Bencardino" src="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Martina-Bencardino.jpg" alt="" width="242" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">Martina Bencardino</p></div>
<p><strong>I cannonieri stagionali della sfida</strong></p>
<p><strong>Plebiscito</strong>: Barzon 8, Valkai 6, Bosello 5, Savioli M. 5, Lascialandà 2, Gibellini 1, Luci 1, Rocco 1, Savioli I. 1</p>
<p><strong>Imperia</strong>: Emmolo 9, Stieber 6, Casanova 3, Ralat 3, Drocco 2, Pomeri 2, Borriello 1, , Carrega 1, Risivi 1</p>
<p>***</p>
<p><strong>I migliori cannonieri in campionato delle due squadre</strong></p>
<p><strong>Plebiscito</strong>: Savoli M. 35, Barzon 33, Bosello 20</p>
<p><strong>Imperia</strong>: Emmolo 51, Stieber 43, Casanova 29</p>
<div id="attachment_79175" class="wp-caption aligncenter" style="width: 274px"><a href="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Federica-Rocco.jpg" rel="lightbox[79102]"><img class="size-full wp-image-79175" title="Federica Rocco" src="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Federica-Rocco.jpg" alt="" width="264" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">Federica Rocco</p></div>
<p><strong>QUI ORIZZONTE</strong></p>
<p>Sarà una Final Four di campionato dal sapore davvero particolare quella che a partire da domani vedrà impegnata la Venosan Orizzonte Catania a Civitavecchia (ROMA), per giocarsi lo scudetto 2011/12 di pallanuoto femminile, cercando di battere la GMG Pro Recco nella prima semifinale in programma, in attesa di conoscere l’esito di quella tra Mediterranea Imperia e Plebiscito Padova.</p>
<p>Per Martina Miceli, infatti, quelle del week-end che sta per iniziare saranno le ultime due partite da giocatrice, che la vedranno chiudere così una carriera straordinaria in cui ha vinto tutto quello che c’era da vincere sia a livello di club che di nazionale.</p>
<p>Per la Venosan Orizzonte Catania, dunque, la Final Four di quest’anno si presenta certamente ricca di significati e tra questi vi è ovviamente anche il desiderio di fare di tutto per riscattare le prove opache degli ultimi tempi, a prescindere dall’esito finale della competizione.</p>
<p>Proprio su quest’aspetto si fonda il pensiero del General Manager delle catanesi, subito prima della partenza per Roma, avvenuta questa sera alle 20:00: “Sicuramente le settimane difficili che abbiamo passato e i brutti risultati che si sono susseguiti in Italia ed Europa – ha detto Giuseppe La Delfa – hanno lasciato il segno in molte delle ragazze e questo è un dato di fatto che credo abbia fatto scattare qualcosa in ognuna di loro, soprattutto man mano che ci avvicinavamo a quest&#8217;appuntamento. Mi auguro che l&#8217;impressione sia reale, perché sia quando abbiamo vinto il titolo che quando (in pochissime occasioni) l&#8217;abbiamo perso, come nel 2006, abbiamo fatto un numero smisurato di finalissime e anche quest&#8217;anno non intendo assolutamente rinunciare a giocarmi lo scudetto fino alla fine. Le ragazze sono tutte più determinate, qualcuna di loro sembra un pò ferita nell&#8217;orgoglio soprattutto per essersi sentita dire che non ci era mai capitato di perdere le partite già nel secondo tempo, com&#8217;è invece accaduto ultimamente. Fisicamente stanno tutte abbastanza bene e hanno voglia di riscattarsi già da domani. Sono convinto che le batoste prese siano pesate parecchio e abbiano fatto scattare in qualcuno qualcosa di importante in funzione di quest&#8217;obiettivo. Ce lo siamo detti senza problemi, non abbiamo nessuna intenzione di non disputare la finalissima anche quest&#8217;anno”.</p>
<p>Un pizzico di emozione più che comprensibile per il coach delle rossazzurre, alla vigilia della sua ultima Final Four Scudetto da giocatrice e della prima da coach delle catanesi: “Le ultime tre settimane – ha detto Martina Miceli –  non sono state certamente le più semplici della mia vita, anzi sono state piene di fatica, strilli, urla, tensione. Però, considerando che oggi ho fatto il mio ultimo allenamento da giocatrice e che domani e dopodomani  giocherò le mie ultime partite in carriera, mi sono trovata a fare delle riflessioni e dico che nonostante le tante difficoltà degli ultimi tempi mi sono divertita comunque davvero tanto e questo lo devo anche alle mie splendide compagne di squadra. Per me sarà quindi una Final Four molto particolare ed importante e figuriamoci se ho voglia di fare brutta figura o darmi già per vinta in partenza, malgrado la forza delle nostre avversarie. Fino ad oggi penso certamente di aver dato tutto e di sicuro non mi confonderò per le ultime due partite, darò il massimo e smetterò di giocare con serenità. Voglio aggiungere, però, che malgrado siano state settimane molto delicate e dure sono molto soddisfatta, perchè penso di essere riuscita nell&#8217;obiettivo di aver trasmesso alle ragazze il giusto entusiasmo. Negli ultimi allenamenti ho notato proprio questo, nessuna voleva più uscire dalla vasca e tutte andavano via con il sorriso. Abbiamo quindi nuovamente una squadra presente e questo per me è già importantissimo. Poi accetteremo il verdetto del campo, ma di sicuro venderemo cara la pelle e l&#8217;attuale stato mentale della squadra mi dà un&#8217;iniezione di fiducia in più. Io non avevo nè la voglia nè l&#8217;intenzione di stravolgere nulla sia dal punto di vista tattico che tecnico, ma era fondamentale ritrovarsi dal punto di vista caratteriale. Ciò è venuto fuori in allenamento, speriamo accada lo stesso anche in partita già da domani”.</p>
<p>La semifinale tra Venosan Orizzonte Catania e GMG Pro Recco si giocherà domani, Venerdì 18 Maggio alle ore 18:00, nella piscina del “Pala Enel” di Civitavecchia (ROMA) e sarà trasmessa in diretta satellitare e sul digitale terrestre su Rai Sport 2.</p>
<p><strong>Antonio Costa</strong></p>
<p>***</p>
<p><strong>QUI PLEBISCITO</strong></p>
<p>Finalmente il momento tanto atteso è giunto. Il Beauty Star Plebiscito e lo staff padovano sono in viaggio per Civitavecchia.</p>
<p>Le atlete padovane scenderanno infatti in acqua per le Final Four della stagione 2011/2012.</p>
<p>“E&#8217; il momento di tirare le somme e vedere davvero dove possiamo arrivare” commenta Coach Cobalchin, “ ogni secondo in vasca sarà una dura battaglia e solo lì potremo toccare con mano le reali possibilità di conquistare la finale”.</p>
<p>La formula prevede due partite il venerdì, e due sabato. Si comincia alle 18.00 di venerdì con la semifinale tra la 1° e la 4° classificata nella Regular Season, dunque Recco contro Catania e a seguire alle 19.30 la semifinale tra la 2° e la 3°. Il Beauty Star giocherà la seconda delle due partite in programma venerdì contro Imperia, nella speranza di giocare la seconda partita anche sabato quando alle 15.30 si giocherà la finale 3°- 4° posto e alle 17.00 la finalissima per l&#8217;assegnazione dello scudetto 2011/2012 del campionato di pallanuoto femminile di A1.</p>
<p>“Non sarà facile, questo è poco ma sicuro. Giochiamo contro un&#8217;avversaria nota, l&#8217;Imperia. Abbiamo imparato a conoscerci bene con le liguri, e sappiamo che ogni partita con loro è una partita combattuta fino all&#8217;ultimo secondo. Sarà una partita che si giocherà sugli eventi e che può cambiare padrone in qualsiasi momento”.</p>
<p>Le padovane incontrano per la quinta volta nella stagione l&#8217;Imperia, la stessa Imperia che non più di qualche mese fa ha sbarrato la strada dell&#8217;accesso alle semifinali di Coppa Len alle padovane. L&#8217;Imperia ha poi conquistato l&#8217;ambito titolo europeo che ha indubbiamente dato lustro a tutto il movimento della pallanuoto femminile italiana: non è certo un caso che sia la Coppa Len che la Champions League siano state vinte da squadre italiane.</p>
<p>Precedenti stagionali perfettamente alla pari per il Plebiscito Beauty Star e l&#8217;Imperia che vantano una vittoria per parte. Beauty Star in campionato per 10-7 ad Imperia e liguri in Coppa Len per 8-7 in casa del Plebiscito. Due pareggi per 7-7 e 6-6 per chiudere il conto.</p>
<p>Partita dunque quanto mai alla pari&#8230; “Partita tutta da giocare in vasca, questa volta davvero non esistono favorite, anzi. Dal canto nostro possiamo essere felici che non ci troveremo a giocare nel catino che sono le piscine della Rari Nantes Imperia quando si gioca in trasferta”.</p>
<p>Grandi aspettative anche in casa Plebiscito, dove la febbre da final four sale velocemente, tanti infatti i tifosi che seguiranno la squadra in trasferta per la due giorni di fine campionato. Unico a mancare certamente sarà il Presidente Lino Barbiero “Scaramanticamente preferisco non vedere le nostre squadre in trasferta” dichiara il numero uno di casa Plebiscito, “da quando esistono le nostre squadre di pallanuoto ho partecipato ad una sola trasferta, a Roma quando il Plebiscito è stato promosso in A1. Per l&#8217;occasione ero stato lanciato in acqua, ma da allora preferisco rimanere a casa ed attendere il risultato, mi agiterei troppo ad esser li”.</p>
<p>Il “presidentissimo” del Plebiscito Lino Barbiero crede fortemente nella stagione in corso e nel potenziale del Plebiscito Beauty Star, “Spero possa essere arrivato il nostro momento”, afferma. “Le ragazze si sono meritate queste finali e speriamo tutti che possano trarre da questa esperienza le migliori soddisfazioni possibili. Anche noi saremo ben felici di poter festeggiare il primo titolo nazionale raggiunto con una squadra di giovani atlete cresciute tutte in casa Plebiscito”. “Non mi resta dunque che augurare il più grande in bocca al lupo alla squadra ed all&#8217;allenatore”.</p>
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		<title>Lettera di scuse alla F.I.N.</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 18:33:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il sottoscritto Marcello Ciccione, in qualità di Presidente dell’A.S. Splash Nuoto, con la presente si dissocia assolutamente da quanto pubblicato nell’articolo del 13 Maggio 2012 sul sito Waterpolo Development World, in quanto estraneo ai fatti menzionati nello stesso e perché non ha autorizzato nessuno dei propri dirigenti ad esprimersi per conto [...]]]></description>
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<p><em>Riceviamo e volentieri pubblichiamo</em></p>
<p>Il sottoscritto Marcello Ciccione, in qualità di Presidente dell’A.S. Splash Nuoto, con la presente si dissocia assolutamente da quanto pubblicato nell’articolo del 13 Maggio 2012 sul sito Waterpolo Development World, in quanto estraneo ai fatti menzionati nello stesso e perché non ha autorizzato nessuno dei propri dirigenti ad esprimersi per conto della Società A.S. Splash Nuoto.</p>
<p>Preciso che la Società Onda Verde è iscritta al Campionato Promozione Lazio con la Società A.S. Splash Nuoto stagione 2011/2012 con il nome “Onda Verde Splash”, ma dal 1° Aprile 2012, per dissidi interni, continua il Campionato senza la nostra collaborazione tecnica (Tecnico e Atleti).</p>
<p><strong>Malgrado l’estraneità, ci scusiamo per l’atteggiamento ostile rivolto ai rappresentanti del GUG Lazio, in particolar modo nella persona del Sig. Cantini in quanto menzionato personalmente nel comunicato di cui sopra, del Comitato Regionale Lazio e della Società Castelli Romani. </strong></p>
<p>Colgo l’occasione per dissociarmi da qualsiasi altra azione antisportiva della Società Onda Verde che si manifesti tramite comunicati stampa o altro sotto il nome “Onda Verde Splash”, Società iscritta unicamente al Campionato Promozione 2011/2012, Girone “C”.</p>
<p><strong>Marcello Ciccione</strong></p>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 17:45:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[PLEBISCITO-IMPERIA 9-12 (1-2; 3-3; 3-4; 2-3) Beauty Star Plebiscito Padova: Teani, Barzon 3, Savioli I., Sganzerla, Savioli M. 4 (2 rig.), Valkai 1, Gibellini, Luci, Rocco 1, Bosello, Barbazza, Lascialandà, Dario. All. Colbachin Mediterranea Imperia: Giulia Gorlero, Solaini, Borriello, Gloria Gorlero, Stieber 1, Emmolo 3 (3 rig.), Carrega 3 (1 rig.), Russo, Risivi 2, Bencardino [...]]]></description>
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<p><strong>PLEBISCITO-IMPERIA 9-12 </strong>(1-2; 3-3; 3-4; 2-3)</p>
<p><strong>Beauty   Star Plebiscito Padova</strong>: Teani, Barzon 3, Savioli I., Sganzerla, Savioli M. 4 (2 rig.), Valkai 1, Gibellini, Luci,  Rocco 1, Bosello,   Barbazza, Lascialandà, Dario. All. Colbachin</p>
<p><strong>Mediterranea Imperia</strong>:  Giulia Gorlero, Solaini, Borriello,  Gloria  Gorlero, Stieber 1, Emmolo 3 (3 rig.), Carrega 3 (1 rig.), Russo, Risivi 2,   Bencardino 1, Drocco 1, Pomeri 1,  Casanova. All. Capanna</p>
<p><strong>Arbitri</strong>: Ceccarelli e Riccitelli</p>
<p><strong>Superiorità numeriche</strong>: Plebiscito 3/5 +2 rig., Imperia 4/8 +4 rig.</p>
<p><strong>Note</strong>: Valkai (P) espulsa per brutalità nel quarto tempo.</p>
<p>Sequenza gol: 1-0; 1-2; 2-2; 2-3; 3-3; 3-5; 4-5; 4-7; 6-7; 6-8; 7-8; 7-9; 8-9; 8-10; 9-10; 9-12</p>
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		<title>Proposta per salvaguardare i tornei</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 16:25:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;OPINIONE DI EDOARDO OSTI Non sono d’accordo con Mario Corcione: lo sfasamento temporale tra A1 e A2 penalizza già gravemente la campagna acquisti delle neopromosse. Se poi diamo loro un mese di tempo per rifiutare, chi le sostituisce si troverà davanti un mercato ancora più povero. Il problema rimane e va affrontato diversamente. Chiedo all’amico [...]]]></description>
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<p style="text-align: center;"><a href="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Immagine2772.jpg" rel="lightbox[78625]"><img class="aligncenter size-full wp-image-78628" title="Immagine" src="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/Immagine2772.jpg" alt="" width="377" height="161" /></a></p>
<p><strong>L&#8217;OPINIONE DI EDOARDO OSTI</strong></p>
<p>Non sono d’accordo con Mario Corcione: lo sfasamento temporale tra A1 e A2 penalizza già gravemente la campagna acquisti delle neopromosse. Se poi diamo loro un mese di tempo per rifiutare, chi le sostituisce si troverà davanti un mercato ancora più povero. Il problema rimane e va affrontato diversamente.</p>
<p>Chiedo all’amico Piero Seinera: prima di gettare le armi avete pensato di affrontare l&#8217;A1 esattamente come ha fatto Catania, affidandosi ai suoi giovani, accettando in partenza una probabile retrocessione, ma consapevoli che il gruppo si sarebbe arricchito (ovviamente dal punto di vista esperenziale) come raramente può accadere nella vita di un’atleta?</p>
<p>C’è niente di più avventuroso di vincere un campionato, passare un anno a cercare di non retrocedere, e poi, una volta accettata la sconfitta, riprovarci nuovamente?</p>
<p><strong>Edoardo Osti</strong></p>
<p>***</p>
<p><strong>LETTERA DI PERO SEINERA</strong></p>
<p>Pur essendo un profano, non del tutto addentro agli equilibri e misteri della pallanuoto nostrana, mi viene un dubbio dopo una decina di anni di appassionato interesse a questo meraviglioso sport. Il dubbio è questo. Le persone che decidono ai massimi livelli, ad inizio stagione, le modalità di svolgimento dei tornei ma soprattutto dalla A2 in giù, in quale mondo vivono?  Nel nostro mondo, in cui le persone normali hanno da tempo capito che esiste una grave crisi economica e che i soldi non ci sono praticamente più, nemmeno nel settore Sport  oppure in un mondo incantato? Se adesso non ci sono più risorse (fagocitate dalla nostra classe politica impegnata ad incassare e sperperare tutto quanto è possibile) se adesso vengono negati i già flebili sostegni a livello regionale a sport di nicchia come il nostro, non sarebbe ora che la Fin abolisse da subito i vari playoff e playout che sono soltanto uno sperpero di denaro per società sull&#8217;orlo del tracollo? C&#8217;è qualcuno che mi sa dare una risposta?</p>
<p>Un cordiale saluto a tutti gli atleti che pur sapendo che non potranno, per motivi economici, tentare la scalata alla serie superiore, continuano ad allenarsi con impegno e sacrificio.</p>
<p><strong>Piero Seinera</strong></p>
<p><strong>Risponde Mario Corcione</strong>: L’esistenza dei playoff e dei playout garantisce non solo maggiore interesse ai tornei (pensate ad un’A1 maschile senza playoff…) ma anche la loro maggiore regolarità. Senza playoff e playout in A2, ad esempio, verrebbe falsata ulteriormente la lotta al vertice e quella per la salvezza, con formazioni già tranquille che dispensano punti a destra e a manca.</p>
<p>Ho detto “ulteriormente” perché il fenomeno avviene anche attualmente ed è stato aggravato dalla crisi economica, come tu hai giustamente sollevato. Squadre che pur potrebbero prendere parte ai playoff promozione ad un certo punto rinunciano perché sanno di non avere la possibilità economica di disputare la massima serie. E se si presentano ad uno sponsor ventilandogli la possibilità di un salto di categoria, costui gli dirà sempre: “Aspettiamo la promozione e poi vediamo”.</p>
<p>Ma se poi la promozione arriva e lo sponsor si defila, cosa succede? Succede che la società in questione si trova in un mare di guai, senza soldi e senza la possibilità di rinunciare alla partecipazione al campionato pena sanzioni pesantissime. Ecco cosa dice il regolamento: “La Società rinunciataria è cancellata dai ruoli del Campionato, gli atleti sono liberi e hanno facoltà di tesserarsi per altra Società affiliata alla Fin. La Società rinunciataria può riprendere la sua attività di pallanuoto partendo dal Campionato dell’ultima Serie prevista”.</p>
<p>E allora avanziamo una controproposta che a nostro avviso potrebbe risolvere in parte il problema. Proposta strutturata così:</p>
<ol>
<li>Le squadre che vengono promosse in A1 maschile (ma la proposta vale per tutti i campionati) <strong>hanno un mese di tempo</strong> per trovare le risorse finanziare per la partecipazione alla massima serie.</li>
<li>Al termine della scadenza, in caso di rinuncia, la squadra <strong>rimane nella serie dalla quale è stata promossa</strong> e <strong>non perde gli atleti</strong>. Al suo posto va la società che ha perso la finale-promozione.</li>
</ol>
<p>In tal modo, caro Seinera, gli atleti potranno continuare non solo ad allenarsi con impegno e sacrificio, ma anche a giocare con analogo impegno senza regalare punti a destra e a manca falsando il campionato.</p>
<p><strong>Mario Corcione</strong></p>
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		<title>DALLE SEDI DI A2: Torino 81 al gran completo</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 16:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ultime tre giornate. La Regalidea Torino ’81 affronta sabato 19 (ore 18) il President Bologna nella 9ª giornata di ritorno del campionato di serie A2 di pallanuoto (girone Nord). Sarà la penultima partita in casa nella regular season, prima dell’epilogo il 2 giugno contro Bergamo Alta. La sfida – che all’andata si concluse 11-10 per [...]]]></description>
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<p>Ultime tre giornate. La Regalidea Torino ’81 affronta sabato 19 (ore 18) il President Bologna nella 9ª giornata di ritorno del campionato di serie A2 di pallanuoto (girone Nord). Sarà la penultima partita in casa nella regular season, prima dell’epilogo il 2 giugno contro Bergamo Alta. La sfida – che all’andata si concluse 11-10 per gli emiliani – va in scena presso la piscina Monumentale Stadio di corso Galileo Ferraris 294 a Torino. L’ingresso è libero per tutti gli spettatori. I torinesi, grazie alla vittoria netta contro Sori (10-4 il risultato finale) hanno blindato il secondo posto in classifica, che garantirà loro l’accesso ai playoff da una posizione di favore (passano le prime quattro).</p>
<p>Tutti a disposizione i ragazzi allenati dal tecnico Marco Risso. Anche in questa occasione, occhi puntati sul bomber Andrea Mattesini, miglior marcatore della squadra con 46 gol segnati finora (media di 2,56 a partita), ma attenzione anche a un ritrovato Tommaso Seinera, al serbo Ivan Vuksanovic e a Giacomo Ninfa, oltre naturalmente al capitano Simone Aversa, bandiera e anima della squadra. Tra i bolognesi da tenere d’occhio Guido Ferreccio, classe 1984, top scorer degli emiliani con 39 gol in stagione.</p>
<p><strong>Oscar Serra</strong></p>
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		<title>DALLE SEDI DI A2: Telimar a Catania</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 16:14:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[CLICCA SU TeLiMar_Comunicato_stampa_31_stagione_2011_2012_muri_190512]]></description>
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<p>CLICCA SU</p>
<p><a href="http://www.waterpolodevelopmentworld.com/wp-content/uploads/TeLiMar_Comunicato_stampa_31_stagione_2011_2012_muri_190512.pdf">TeLiMar_Comunicato_stampa_31_stagione_2011_2012_muri_190512</a></p>
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		<title>DALLE SEDI DI A2: Cattaruzzi presenta Plebiscito-Sori</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 16:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si gioca domani SABATO 19 MAGGIO la nona giornata del girone di ritorno, la terzultima della stagione regolare del campionato di pallanuoto di A2 maschile. Il Plebiscito ospita il Sori nella piscina di casa di via Geremia, (ore 18.30) per concretizzare quanto di buono mostrato nelle ultime settimane, e mettere così al sicuro la salvezza. [...]]]></description>
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<p>Si gioca domani SABATO 19 MAGGIO la nona giornata del girone di ritorno, la terzultima della stagione regolare del campionato di pallanuoto di A2 maschile. Il Plebiscito ospita il Sori nella piscina di casa di via Geremia, (ore 18.30) per concretizzare quanto di buono mostrato nelle ultime settimane, e mettere così al sicuro la salvezza. “Siamo a pari punti in classifica”, conferma il tecnico Fabrizio Cattaruzzi, “quindi chi vincerà potrà stare tranquillo, chi perderà questa sfida dovrà soffrire altre due giornate. Siamo fiduciosi, stiamo giocando abbastanza bene, il fattore campo spero ci dia la spinta giusta per ottenere questo prezioso successo”. Il Plebiscito dovrà fare a meno di capitan Filippetto, infortunato. “Certo, dispiace non affrontare questi avversari a ranghi completi, ma l&#8217;assenza non deve certo essere un alibi per il gruppo. Chi scenderà in acqua dovrà dare il massimo, e io so che i miei ragazzi sono tutti motivati e in crescita”. In classifica Plebiscito e Sori sono appaiate al settimo posto con 24 punti, tre lunghezze in più di Chiavari e Imperia. “Sori è una buona squadra, con uno straniero valido, un buon portiere e tanti giovani”, conclude Cattaruzzi, “ma noi abbiamo preparato la sfida a dovere”.</p>
<p>I convocati: Barbato, Bezic, Caprani, Moldvai, Conte, Gottardo, Marcolongo, Tommasella, Zanovello, Ciatto, Rigon, Tono, Segala.</p>
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		<title>Volarevic lascia il Savona</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 14:53:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA CARISA SAVONA La Rari Nantes Savona comunica che in data odierna si è svolto un incontro tra la società ed il portiere Goran Volarevic al termine del quale entrambe le parti hanno deciso di risolvere consensualmente il rapporto. Volarevic, infatti, era legato alla Rari da un contratto anche per la prossima stagione. La [...]]]></description>
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<p><strong>COMUNICATO STAMPA CARISA SAVONA</strong></p>
<p>La Rari Nantes Savona comunica che in data odierna si è svolto un incontro tra la società ed il portiere Goran Volarevic al termine del quale entrambe le parti hanno deciso di risolvere consensualmente il rapporto.</p>
<p>Volarevic, infatti, era legato alla Rari da un contratto anche per la prossima stagione.</p>
<p>La Rari Nantes Savona, ringrazia Goran per il suo impegno e la sua  professionalità determinanti nella conquista delle Len Euro Cup 2011 e 2012 e gli augura ulteriori prestigiosi successi per il futuro.</p>
<p><strong>Laura Sicco</strong></p>
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		<title>DALLE SEDI DEI PLAYOFF: Buonocore presenta Posillipo-Savona</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 11:21:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Reduce dall’importante successo di mercoledì scorso conquistato giocando forse una delle migliori partite di questo campionato, il sette rossoverde ha domani l’opportunità di aggiudicarsi definitivamente il terzo gradino della classifica generale del torneo, senza dover ricorrere alla “bella” con tutte le insidie che una nuova trasferta in Liguria potrebbe riservare. L’eventuale ed auspicabile vittoria nel [...]]]></description>
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<p>Reduce dall’importante successo di mercoledì scorso conquistato giocando forse una delle migliori partite di questo campionato, il sette rossoverde ha domani l’opportunità di aggiudicarsi definitivamente il terzo gradino della classifica generale del torneo, senza dover ricorrere alla “bella” con tutte le insidie che una nuova trasferta in Liguria potrebbe riservare.</p>
<p>L’eventuale ed auspicabile vittoria nel match in casa di domani consentirebbe alla formazione napoletana, di “bissare” davanti al proprio pubblico il risultato dello scorso anno.</p>
<p>E’ il capitano Fabrizio Buonocore che chiude la porta a ogni ipotesi su un eventuale terzo incontro: <em>“Abbiamo un’occasione unica di chiudere il conto con i liguri davanti ai nostri tifosi  e faremo di tutto per non lasciarcela sfuggire. Dopo la bella vittoria contro i biancorossi conquistata con grande concentrazione ed applicazione, sarebbe un vero peccato uscire sconfitti da gara due. Proprio a Savona, in uno degli incontri più importanti del campionato, la squadra ha dato prova del fatto che, quando riesce ad imporre il proprio gioco, può competere con qualunque avversario. In questi play off </em>– ha continuato il capitano rossoverde – <em>sta venendo fuori l’effettivo valore del nostro gruppo e l’ottimo momento di forma psico-fisica che stiamo attraversando. Cercheremo di approfittarne”.</em></p>
<p>L’appuntamento quindi, è per domani 19 maggio alla piscina Scandone di Napoli dove alle ore 19,30 il CN Posillipo affronta la RN Savona in gara due della finale play off per il terzo posto del campionato di pallanuoto.</p>
<p>L’incontro sarà arbitrato da: Attilio Paoletti di Roma e Dante Saeli di Mestre – delegato FIN Rotunno.</p>
<p><strong>Nino d’Agresti</strong></p>
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		<title>GIRONE 3: Bustino-Vela Ancona 8-8</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 11:19:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mcorcione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[B Maschile]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>

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		<description><![CDATA[(1-1, 2-3, 2-2, 3-2) BUSTINO PESCARA: Di Meco, Santarelli, Vincenzo, Casini 5, Carucci, Straccini, Dei Rocini, Bottiglione, Di Giovanni 1, Giannascoli, Di Ferdinando 1, D&#8217;Amario 1, Orlandini. All. Di Fulvio (Fustinoni tecnico sul piano vasca). VELA IECE ANCONA: Bartolucci, Zazzarini 2, Castriota, Delle Monache 1, Papalini, Simo, Mazzoli, Ialeggio 1, Chitarroni 1, Rosi, Cesini 3, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<p>(1-1, 2-3, 2-2, 3-2)</p>
<p>BUSTINO  PESCARA: Di Meco, Santarelli, Vincenzo, Casini 5, Carucci, Straccini, Dei  Rocini, Bottiglione, Di Giovanni 1, Giannascoli, Di Ferdinando 1, D&#8217;Amario 1,  Orlandini. All. Di Fulvio (Fustinoni tecnico sul piano vasca).</p>
<p>VELA IECE  ANCONA: Bartolucci, Zazzarini 2, Castriota, Delle Monache 1, Papalini, Simo,  Mazzoli, Ialeggio 1, Chitarroni 1, Rosi, Cesini 3, Grilli. All. Pace  I.<br />
Arbitro: De Simone.</p>
<p><strong>IL COMUNICATO DELLA VELA ANCONA</strong></p>
<p>ESCE  CON UN PUNTO dalla vasca della Naiadi la Vela Iece Ancona, un pari  sostanzialmente giusto per quanto visto in acqua mercoledì sera nel posticipo  della settima di ritorno. Ma è la Vela a recriminare per i tre rigori falliti,  dei quali due sul 4-5, che se realizzati avrebbero potuto far decollare la  squadra di Igor Pace. Costretta invece a rincorrere il Pescara nel finale,  quando capitan Cesini ha realizzato dai 5 metri il penalty decisivo per l&#8217;8-8.  Anconetani subito privi di Simo, infortunatosi a una mano durante il  riscaldamento, ma poi capaci di dettar legge alle Naiadi per lunghi tratti. Una  buona prova nel complesso, che conferma l&#8217;annata positiva della Vela  Iece.</p>
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